Rivista digitale di critica cinematografica

Nel contesto di un piccolo festival sul cortometraggio in Sicilia, nello specifico a Pettineo (ME), ho avuto il piacere di conoscere, vedere e godere della potenza visiva e umana di un meraviglioso (l’aggettivo, credetemi, non è per nulla altisonante) cortometraggio dal titolo La Fémmina.

Pettineo Short Movie Fest, 1^ edizione, nel caldo forsennato di un’estate che già dai suoi primi battiti ci fa capire che sarà dura e lunga, ma non per via della sua volontà, bensì – e direi anche purtroppo – per colpa nostra.
Dicevo del festival… sì, è qui che la bellezza di questo film si è fatta visione materica per il sottoscritto, arrivando non solo a toccare le corde dell’animo ma, cosa più importante, a scuotere le menti e i turbamenti delle persone in sala, a sbattergli in faccia che il mondo, le persone, gli amori e la resistenza è sempre in atto, pronta a scatenarsi e fare un frastuono assurdo e le immagini, come anche la storia di questo corto – lasciatemelo dire – hanno (e continueranno a creare) un boato enorme!

Simona De Simone alias Nuanda Sheridan, ha realizzato un’opera visiva che parla al mondo intero, restituendoci una realtà (e fors’anche una verità) che molti vorrebbero tenere ancora nascosta: quella di raccontare degli amori in luoghi e/o situazioni di radicato tradizionalismo popolare e di patriarcato, nonché di maschilismo e di beceri precetti tradizionalistici.

Ecco, la sua visione ha saputo esprimere con raffinata delicatezza, la storia di due uomini innamorati alle prese con il contesto arretrato e maschilista di un paese ancorato nelle brutte e vecchie vicissitudini della storia dell’uomo: il pregiudizio.
La Fémmina è un’opera potente, silenziosa e dissacrante, dolce e spiazzante che dovrebbe essere guardata da tutti, nelle scuole, nei rioni e nei quartieri retrogradi, per far parlare, discutere, arrabbiare e portare ad una consapevolezza di cui forse è già troppo tardi…

La Fémmina (2024) – Frame dal film

Perché in fondo, se fosse un mondo decente, non ci sarebbe neanche bisogno di realizzare opere del genere, ma visto e considerato che siamo degli ignoranti in continuo sbandamento, allora sì, opere come queste servono e devono denunciare, sensibilizzare, aizzare il popolo a lottare ma, soprattutto, a resistere!

Il piccolo film di Sheridan ha vinto il premio come Miglior Cortometraggio nella sezione Sicilia del Pettineo Short Movie Fest, edizione 2025. Direi anche meritato!

 

Pettineo Short Movie Fest – TUTTI GLI ARTICOLI


 

La Fémmina
(Italia, 2024)

Regia: Nuanda Sheridan • Sceneggiatura: Nuanda Sheridan • Produzione: Pink Weapon • Musiche: Canzoniere Grecanico Salentino e Co. • Montaggio: Paolo Damiano Dolce • Suono: Gabriele Aiello • Fotografia: Sofia Quercetti • Scenografia: Nicole Vallone • Costumi: Fiorella Ingrassia • Interpreti: Beatrice Ripa, Orio Scaduto, Valerio Da Silva Petrone, Giorgio Montaldo, Giuditta Perriera • Durata: 15′ • Scheda film: CinemaItaliano.info

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